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La vendemmia 2014 in Sicilia
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Le prime impressioni a caldo sulla vendemmia 2014 sono molto buone, e ci fanno ben sperare per la qualità dei vini siciliani.

E finalmente siamo giunti all’ultimo giorno di vendemmia.
Abbiamo iniziato il 1° agosto ed è stata una corsa all'ultimo respiro fino ad oggi, 46 giorni dopo. Non una delle più lunghe, ma sicuramente una delle più intense.

L'impressione generale è che sia veramente una buona annata, con qualche calo nella resa delle uve autoctone, mentre le varietà internazionali hanno saputo meglio approfittare delle fresche temperature che hanno caratterizzato il mese di Agosto. Complessivamente il calo di produzione per noi è stato del 13% sulla media delle annate precedenti, nulla di particolarmente preoccupante, considerati gli allarmismi delle ultime settimane.

L'Inzolia ha confermato anche quest’anno la sua bella aromaticità e una sapidità spettacolare, sia nella vigna giovane che in quella Dietro le Case, ma la vera sorpresa me l'ha fatta il Nero d'Avola, di sicuro il migliore che io abbia visto in 14 anni: un colore splendido, succoso ed intenso come non mai.
Anche la Bambina ha mantenuto le promesse: dopo la prima sfecciatura sfoggia un colore più tenue dell’anno scorso e un bouquet molto delicato, che credo evolverà su toni più fruttati che floreali. Vedremo.
Il Perricone ancora fermenta nel suo nuovo tino in rovere di Slavonia, quindi è troppo presto per una valutazione oggettiva, ma le premesse per un vino di grande struttura ci sono tutte.
Il Grillo è più pieno e corposo degli anni passati, probabilmente perché ha maturato più lentamente, ma l'acidità che lo caratterizza è sempre la stessa, diritta e vibrante.

Le mie sperimentazioni del cuore sono in corso.
Lo Zibibbo è già in legno, quest'anno è stato promosso dalle barriques ai tonneaux, quindi deve lavorare bene sennò guai a lui!
L'Alicante scalpita, è già in malolattica, ma per adesso non voglio dire niente: lo aspetto alla sfecciatura prima di sbilanciarmi, e se sarà possibile già alla fine dell’anno prossimo un nuovo “bambino” verrà ad aggiungersi alla nostra famiglia.

L'ultima uva è quella che stiamo vendemmiando adesso: il Cabernet Sauvignon della Vota che occhieggia fra i tralci nel suo vestito blu oltremare. Fra un paio d'ore arriverà in cantina, vado a preparare la diraspatrice!

 

Tags: vendemmia, vendemmia in Sicilia

ALBAMARINA IN BREVE

ALBAMARINA IN BREVE

Vitigno: Grillo, Vigne del Pozzo
Suolo: argilloso, fertile e profondo, ricco di minerali, quasi totale assenza di scheletro
Vigneto: impianto 2017, allevamento a controspalliera, Guyot
Vinificazione: macerazione sulle bucce per 4 giorni, imbottigliamento manuale in corso di fermentazione
Fermentazione alcolica: spontanea, con lieviti selvaggi; inizia in acciaio e si completa in bottiglia con la produzione naturale di anidride carbonica
Fermentazione malolattica: spontanea, completamente svolta
Affinamento: in bottiglia sui sedimenti fino al momento della stappatura
Produzione media: circa 2.000 bottiglie/anno

Scarica la scheda tecnica

VINIFICAZIONE

Alba marina è un vino frizzante ottenuto secondo il metodo ancestrale.
Le uve sono coltivate in Tenuta Belicello secondo i principi dell'agricoltura biodinamica.

Il Grillo viene raccolto alla fine di Agosto, in anticipo rispetto alla piena maturazione, per preservare la sua naturale acidità e gli aromi più freschi ed intensi tipici del vitigno.
Dopo la vendemmia le uve sono portate in cantina, immediatamente diraspate ed avviate alla fermentazione spontanea in anfora. Le bucce rimangono a contatto con il mosto per circa 4 giorni. Dopo la pressatura soffice, il mosto continua a fermentare in acciaio ad una temperatura di circa 20-22 °C per un'altra settimana. 
Non appena raggiunti 9-12 grammi di zuccheri residui, il vino viene imbottigliato in coda di fermentazione, che termina in bottiglia con la produzione naturale di anidride carbonica.

Per consentire lo svolgimento completo della fermentazione in bottiglia non vengono aggiunti solfiti né alcun altro additivo enologico.
Nessun controllo è ovviamente possibile dopo l'imbottigliamento: ogni bottiglia potrebbe essere diversa dalle altre, poiché ciascuna fermentazione termina per conto suo, e ciascuna bottiglia è, potenzialmente, una sorpresa :) 

ABBINAMENTI

Alba marina non è sboccato, quindi tutto il sedimento è presente in bottiglia.

Grazie alla fermentazione spontanea e all’affinamento sui lieviti, rivela un corredo aromatico intenso e molto particolare: ha un colore giallo dorato intenso, molto velato perché ancora sui suoi lieviti. La spuma è lieve, caratterizzata da bollicine molto piccole ma persistenti, dovute alla fermentazione avvenuta con metodo ancestrale. Il naso è fragrante, di frutta gialla ed erbe mediterranee, con un intenso finale di crosta di pane. La bocca è snella, morbida e sapida.

Si abbina con aperitivi e antipasti di pesce, crostacei e conchiglie crude, affettati e affumicati di mare.


TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8 - 10 °C
Lo si può bere "cloudy", ossia con i suoi lieviti, facendo attenzione a non agitare troppo la bottiglia e a lasciare sul fondo i residui più spessi, oppure si può procedere alla sboccatura se si preferisce un sapore più pulito e diretto. Per facilitare la sboccatura, la bottiglia va tenuta un paio di giorni in frigo, in posizione capovolta, per consentire ai sedimenti di raccogliersi nel collo della bottiglia.

 

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