COSTE AL VENTO

  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC
  • GRILLO MENFI DOC

    In Sicilia, "costa" è il fianco delle colline che digradano dolcemente al mare, coperte da vigneti a perdita d'occhio che si crogiolano sole, spettinati dalle fresche brezze del Mediterraneo.

    Sono questi i luoghi del Grillo, affascinante varietà autoctona che interpreta con grande personalità la bellezza del terroir di Menfi.

    Figlio di terre generose, Coste al Vento ci regala un frutto pieno e maturo che si fonde alle note salmastre portate dai venti di mare, in un crescendo armonico reso originale dalla macerazione sulle bucce e dalla fermentazione con lieviti indigeni.

  • GRILLO MENFI DOC

    In Sicilia, "costa" è il fianco delle colline che digradano dolcemente al mare, coperte da vigneti a perdita d'occhio che si crogiolano sole, spettinati dalle fresche brezze del Mediterraneo.

    Sono questi i luoghi del Grillo, affascinante varietà autoctona che interpreta con grande personalità la bellezza del terroir di Menfi.

    Figlio di terre generose, Coste al Vento ci regala un frutto pieno e maturo che si fonde alle note salmastre portate dai venti di mare, in un crescendo armonico reso originale dalla macerazione sulle bucce e dalla fermentazione con lieviti indigeni.

  • GRILLO MENFI DOC

    In Sicilia, "costa" è il fianco delle colline che digradano dolcemente al mare, coperte da vigneti a perdita d'occhio che si crogiolano sole, spettinati dalle fresche brezze del Mediterraneo.

    Sono questi i luoghi del Grillo, affascinante varietà autoctona che interpreta con grande personalità la bellezza del terroir di Menfi.

    Figlio di terre generose, Coste al Vento ci regala un frutto pieno e maturo che si fonde alle note salmastre portate dai venti di mare, in un crescendo armonico reso originale dalla macerazione sulle bucce e dalla fermentazione con lieviti indigeni.

  • GRILLO MENFI DOC

    In Sicilia, "costa" è il fianco delle colline che digradano dolcemente al mare, coperte da vigneti a perdita d'occhio che si crogiolano sole, spettinati dalle fresche brezze del Mediterraneo.

    Sono questi i luoghi del Grillo, affascinante varietà autoctona che interpreta con grande personalità la bellezza del terroir di Menfi.

    Figlio di terre generose, Coste al Vento ci regala un frutto pieno e maturo che si fonde alle note salmastre portate dai venti di mare, in un crescendo armonico reso originale dalla macerazione sulle bucce e dalla fermentazione con lieviti indigeni.

  • Il Grillo è uno dei vitigni siciliani più interessanti, ottenuto nel 1873 dall'agronomo Antonio Mendola attraverso l'incrocio di due antiche varietà autoctone: il Catarratto e lo Zibibbo.

    La Sicilia di fine Ottocento era sede di importanti sperimentazioni in viticoltura e le sue Università erano accreditate fra i più illustri Centri di ricerca d'Europa. A Palermo si studiavano alacremente possibili soluzioni al problema della fillossera, il parassita che da oltre mezzo secolo stava causando la distruzione dei vigneti europei, e l'enorme lavoro svolto dagli studiosi in Sicilia (Paulsen, Ruggeri, Prosperi e molti altri) contribuì non solo alla creazione dei portinnesti resistenti, ma anche alla produzione di nuovi ibridi che sono andati ad arricchire lo straordinario patrimonio ampelografico siciliano.
    Il Grillo è, appunto, fra questi.

    Oggi la quasi totalità del Grillo è prodotta nella Sicilia Occidentale, in particolar modo nella provincia di Trapani dove entra nella composizione dei migliori Marsala.
    Sono due i biotipi principali della varietà. Entrambi sono vigorosi e resistenti alla peronospora, e ciascuno di essi genera vini dalle distinte caratteristiche: più acidi i vini provenienti dalle uve del biotipo A a grappolo compatto, più fruttati e speziati quelli generati dal biotipo B a grappolo spargolo.

    In entrambi i casi, le uve Grillo si prestano ad essere vinificate in purezza, assicurando la produzione di vini adatti ad un lungo affinamento.
  • Grazie alla macerazione sulle bucce condotta per un periodo di tempo non eccessivamente lungo, Coste al Vento è un vino estremamente piacevole e versatile negli abbinamenti. Un vino di struttura, che spesso raggiunge gradazioni alcoliche intorno ai 13° mantenendo una freschezza sorprendente ed una beva molto agile, anche dopo qualche anno di affinamento.
    La ragione risiede nella evidente sapidità donata al vino dal terroir marino a cui appartiene, che compensa le sensazioni più calde generate dall'alcol e lo rende dinamico ed appagante.

    Il vino brilla di un intenso colore dorato, reso ancora più vivace dai riflessi verdolini tipici del vitigno. Al naso è complesso ed armonioso, con profumi di frutta bianca matura e sentori balsamici di origano, salvia e mentuccia che sposano note di ortica e tè verde. Il sorso è levigato, lungo e sapido, arricchito da una vibrante freschezza salina.

    Particolarmente fortunati sono gli abbinamenti con i grossi pesci arrosto, i gamberoni alla griglia, i calamari ripieni e in genere con il pescato del Mediterraneo, ma anche con dei superclassici spaghetti alle vongole o con dei saporiti formaggi semi-stagionati, come la Tuma persa e il Ragusano.

    TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12 - 14 °C
    Coste al Vento va servito in ampi calici da vino bianco ad una temperatura fresca ma non fredda che ne esalti la caratteristica aromaticità e la struttura piena ed avvolgente.
  • Il Grillo viene raccolto normalmente tra la prima e la seconda settimana di Settembre, in leggero anticipo rispetto alla piena maturazione, per preservare la sua naturale acidità e gli aromi più freschi ed intensi tipici del vitigno.

    Dopo la vendemmia le uve sono portate in cantina, diraspate e immediatamente raffreddate, per una macerazione pellicolare di circa 36 ore. Portata la vasca d'acciaio ad una temperatura che consente l'avvio della fermentazione, il mosto viene lasciato fermentare per 5 giorni con tutte le bucce utilizzando un pied-de-cuve di lieviti selvaggi preparato in precedenza.
    Dopo la svinatura, il vino prosegue la fermentazione in bianco fino al completo svolgimento degli zuccheri e matura per almeno 6 mesi sulle sue fecce fini, parte in acciaio e parte in tonneaux di rovere.

    A seconda dell'annata Coste al Vento può svolgere una malolattica completa o parziale: in nessun caso interferisco con la sua naturale evoluzione, convinta come sono che il vino debba rappresentare le caratteristiche di ciascuna vendemmia e la personalità del territorio da cui proviene.
    Per questo motivo, e per il fatto che non vengono effettuate chiarifiche ma - a seconda delle annate - solo una blanda filtrazione, Coste al Vento viene normalmente messo in commercio dopo alcuni mesi di sosta in bottiglia e acquisisce ulteriore complessità con l'affinamento, anche di un paio d'anni.
  • Vendemmia 2017: Wine Enthusiast 90/100
    Vendemmia 2016: AIS 4 Viti
    Vendemmia 2015: Wine Advocate 88/100
    Vendemmia 2014: Wine Advocate 85/100
    Vendemmia 2013: Wine Enthusiast 86/100, Il Golosario Top Hundred 2015
    Vendemmia 2012: Wine Advocate 86/100, AIS: 4 grappoli, Vini Buoni d'Italia Corona
    Vendemmia 2010: Cucchiaio d'Argento 8/10

    IL COMMENTO DI...
    Luciano Pignataro: Coste al Vento SICILIA DOC 2012 | 90/100
    Un vino in due tempi completamente staccati fra loro, quasi due film di genere opposto. Il naso è ampio, spazia dalle note di arancia e fiori di arancia alla pesca con rimandi molto interessanti alla macchia mediterranea. Un naso in cui prevalgono il giallo e il dolce.
    Quando però si mette in bocca il vino cambia nel suo opposto: nel palato è una freccia, scorre velocissimo senza alcun attacco dolce, è ampio, occupa tutta la bocca, ed è lungo, lunghissimo, con un finale leggermente amaro che lascia tutto ben pulito. Un vino che evolve man mano che lo teniamo nel bicchiere, è cangiante.
    Si presta sicuramente a molti abbinamenti grazie a questa carica energica molto marcata in bocca. Sono convinto che con il passare del tempo legno, già adesso ben dosato, e frutto andranno a fondersi, raggiungendo un’armonia di livello superiore e appagante.
    • vitigno: grillo
    • terreno: argilloso
    • età del vigneto: 20 anni
    • tecnica di vinificazione: macerazione sulle bucce
    • fermentazione: lieviti selvaggi
    • affinamento: in acciaio e tonneaux di rovere francese
    • produzione media: 3.800 bottiglie/anno


    VISUALIZZA O SCARICA LA SCHEDA TECNICA, LA FOTO DELLA BOTTIGLIA E L'ETICHETTA


Questo sito utilizza i cookies, anche di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile in base alle tue preferenze.
Nell’informativa estesa puoi prendere visione della nostra privacy policy e conoscere come disabilitare l’uso dei cookies; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.