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MICROCOSMO

MICROCOSMO

PERRICONE MENFI DOC

Ogni vigneto è un ecosistema complesso dove piante, animali, insetti ed infinite tipologie di microorganismi vivono in armonia tra di loro.

Un equilibrio che il lavoro dell’uomo non deve sconvolgere ma comprendere, rispettare e proteggere, limitando i propri interventi all'indispensabile per non alterare le dinamiche dell'ambiente naturale di cui egli stesso è parte.

La vigna del Microcosmo è un esempio di come questo equilibrio sia possibile, in una interdipendenza varietale che è insieme energia e vita.

 

MICROCOSMO IN BREVE

MICROCOSMO IN BREVE

Vitigni: in prevalenza Perricone, piantato in Tenuta Belicello in una piccola vigna dove convive con alcune decine di piante di Catanese
Suolo: di medio impasto, profondo, con componenti sabbioso-calcaree adagiate su banchi di argilla alluvionale
Vigneto: impianto 2009, allevamento a controspalliera, potatura a Guyot
Vinificazione: macerazione sulle bucce per circa 7 giorni in acciaio
Fermentazione alcolica: spontanea, con lieviti selvaggi
Fermentazione malolattica: spontanea, completamente svolta
Affinamento: sulle fecce fini per almeno 12 mesi, in botticelle di rovere Slavonia e in acciaio
Produzione media: 2.000 bottiglie/anno

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LA VIGNA

LA VIGNA

La vigna del Microcosmo offre un'espressione estremamente interessante del terroir di Menfi perché in essa coabitano, come da tradizione, varietà differenti.

Circa il 90% delle viti sono di Perricone, mentre il restante 10% delle piante è costituito da antichi cloni di Catanese, parente stretto del Nerello Mascalese etneo che da sempre esiste nel nostro territorio e riesce a mitigare, con la sua delicatezza, il carattere a volte scontroso del Perricone.

Perricone e Catanese vivono l'uno accanto all’altro, mescolati all'interno del vigneto, e si influenzano a vicenda, ciascuno alla ricerca di un equilibrio vegetativo e produttivo che solo insieme riescono a raggiungere.

Sono innamorata di questa vigna, costituita da un variegato insieme di organismi. Da questa particolare condizione deriva il nome del vino: Microcosmo, un ecosistema complesso in cui piante, animali, insetti, terra, sole, acqua, erba e infinite tipologie di microorganismi vivono in una dinamica, armonica competizione, creando un piccolo mondo in cui ciascuno è indispensabile all’altro.

Nel rispetto della sua complessità vitale, il vigneto viene trattato come un'entità unica ed interdipendente: potatura, lavorazioni, campionamenti, vendemmia avvengono contemporaneamente, perché ciò che mi interessa davvero è comprendere l'equilibrio e la personalità della vigna, non evidenziare le caratteristiche dei singoli vitigni.
Ne nasce, dunque, un vero cru di territorio, un vino dalle caratteristiche irripetibili che rappresenta, nella sua affascinante unicità, l'essenza della terra a cui appartiene.

VINIFICAZIONE

Dal momento che la vigna del Microcosmo è stata impiantata con due diverse varietà, è indispensabile effettuare attenti e frequenti campionamenti per monitorare l'andamento complessivo della maturazione, in maniera da cogliere il momento esatto in cui le uve raggiungono l'equilibrio.

La vendemmia avviene normalmente alla fine di Agosto, a mano e in piccole cassette per evitare lo schiacciamento dei grappoli. Portate in cantina, le uve vengono diraspate e pigiate, e fermentate con lieviti selvaggi in vasche di acciaio per circa una settimana. Dopo la svinatura, il vino svolge spontaneamente la malolattica ed affina per almeno 12 mesi in botticelle di rovere Slavonia e in acciaio.

Il vino non subisce alcun trattamento di chiarifica né di filtrazione prima dell'imbottigliamento, e viene lasciato riposare per alcuni mesi in bottiglia prima di essere pronto per il consumo. La personalità del Perricone, inizialmente scontrosa, si giova di un invecchiamento minimo di quattro/cinque anni dalla vendemmia.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

L'affascinante complessità della vigna si riflette nel vino che da essa nasce, e che mi piace considerare come un fedele interprete del territorio: della sua intensità, ma anche delle sue contraddizioni.

Microcosmo è un vino dal corpo snello e dinamico e dalla personalità sfaccettata. Il suo colore, spesso più scarico di tanti vini rossi siciliani, brilla di un bel rosso rubino, che può rivelare un'unghia color porpora man mano che prosegue l'affinamento in bottiglia. Al naso offre profumi esotici e molto speziati che fanno pensare ad un bazar orientale: la cannella, lo zenzero, l'incenso, l'anice stellato e poi la frutta secca, le olive nere cotte al forno, i capperi sotto sale. In bocca è tannico, asciutto, persistente, arricchito da una vibrante acidità, specie nelle annate più fresche.

Tra gli abbinamenti più riusciti quello con il cibo di strada siciliano: le arancine di riso al sugo, le panelle, le frattaglie di carne, i salumi e i formaggi di media stagionatura, come la provola sfogliata dei Nebrodi.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 14 - 16 °C
Microcosmo ama i calici ampi, che ne permettano l'ossigenazione, e va servito ad una temperatura che consenta al bouquet di distendersi ed evolvere durante la degustazione.

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