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NINARÈ

NINARÈ

PET-NAT ROSATO

Ninarè è il nomignolo con cui mia mamma viene chiamata in famiglia fin da quando era bambina. Questo vino lo dedico a lei, al suo amore per Tenuta Belicello: un gesto piccolissimo che mai potrà ripagare il supporto e l’incoraggiamento che non mi sono mai mancati.

È un pét‐nat irriverente, imprevedibile e molto divertente che riporta il vino frizzante al posto che gli appartiene: proprio al centro della tavola.

Un vino autentico, facile da bere e da abbinare.
Da sboccare prima del consumo per un sapore più diretto e pulito.

NINARÈ IN BREVE

NINARÈ IN BREVE

Vitigno: Frappato, Vigne Sottostrada
Suolo: Di medio impasto, profondo, con componenti sabbioso-calcaree adagiate su banchi di argilla alluvionale
Vigneto: impianto 2018, allevamento a spalliera, potatura a Guyot
Vinificazione: pressatura diretta senza macerazione, imbottigliamento manuale in corso di fermentazione
Fermentazione alcolica: spontanea, con lieviti selvaggi; inizia in acciaio e si completa in bottiglia con la produzione naturale di anidride carbonica
Affinamento: in bottiglia sui sedimenti fino al momento della stappatura
Produzione media: circa 1.200 bottiglie/anno

Scarica la scheda tecnica

VINIFICAZIONE

Ninarè è un vino frizzante ottenuto secondo il metodo ancestrale.

Le uve sono coltivate in Tenuta Belicello secondo i principi dell'agricoltura biodinamica.
La raccolta è manuale, alla fine di Agosto, in piccole cassette per evitare lo schiacciamento dei grappoli. Portate in cantina, le uve vengono pressate e avviate alla fermentazione spontanea senza macerazione. Verso la fine della fermentazione, quando ancora il vino ha alcuni grammi di residuo zuccherino, viene imbottigliato a mano direttamente dalla vasca e subito tappato: in questo modo, la fermentazione si completa in bottiglia con la produzione naturale di anidride carbonica. 

Proprio per consentire lo svolgimento completo della fermentazione in bottiglia, non vengono aggiunti solfiti né alcun altro additivo enologico.
Nessun controllo è ovviamente possibile dopo l'imbottigliamento: ogni bottiglia potrebbe essere diversa dalle altre, poiché ciascuna fermentazione termina per conto suo, e ciascuna bottiglia è, potenzialmente, una sorpresa :) 

 

ABBINAMENTI

Ninarè non è sboccato, quindi tutto il sedimento è presente in bottiglia.

Grazie alla fermentazione spontanea e all’affinamento sui lieviti, rivela un corredo aromatico intenso e molto particolare: dal succo di fragola a quello di arancia rossa e melograno, si completa con note di zenzero candito e un tocco di buccia d’agrume. 

Si abbina con molta facilità, come tutti i vini della stessa tipologia, con aperitivi e antipasti. A me piace molto con insalate estive, formaggi e salumi. Sushi? Certo. Salmone? Ovviamente. Sushi di salmone? Perfetto!

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8 - 10 °C
Lo si può bere "cloudy", ossia con i suoi lieviti, facendo attenzione a non agitare troppo la bottiglia e a lasciare sul fondo i residui più spessi, oppure si può procedere alla sboccatura se si preferisce un sapore più pulito e diretto. Per facilitare la sboccatura, la bottiglia va tenuta un paio di giorni in frigo, in posizione capovolta, per consentire ai sedimenti di raccogliersi nel collo della bottiglia.

 

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