PIANA DEL POZZO

  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC
  • CHARDONNAY MENFI DOC

    Terra di confine, crocevia di popoli e culture dove ciascuno ha costruito, fin dai tempi più remoti, la propria casa e la propria identità. Nessuno in Sicilia è straniero, ma ospite.

    Brillante di luce e dorato di sole, profumato di cedri e lumìe, di zagara e mentuccia, del sale di mare e di erbe aromatiche. Succoso di polpa matura, setoso di incensi e di spezie opulenti.

    Piana del Pozzo, Chardonnay lontano dai luoghi comuni, proprio qui rivela la sua profonda anima mediterranea.

  • CHARDONNAY MENFI DOC

    Terra di confine, crocevia di popoli e culture dove ciascuno ha costruito, fin dai tempi più remoti, la propria casa e la propria identità. Nessuno in Sicilia è straniero, ma ospite.

    Brillante di luce e dorato di sole, profumato di cedri e lumìe, di zagara e mentuccia, del sale di mare e di erbe aromatiche. Succoso di polpa matura, setoso di incensi e di spezie opulenti.

    Piana del Pozzo, Chardonnay lontano dai luoghi comuni, proprio qui rivela la sua profonda anima mediterranea.

  • CHARDONNAY MENFI DOC

    Terra di confine, crocevia di popoli e culture dove ciascuno ha costruito, fin dai tempi più remoti, la propria casa e la propria identità. Nessuno in Sicilia è straniero, ma ospite.

    Brillante di luce e dorato di sole, profumato di cedri e lumìe, di zagara e mentuccia, del sale di mare e di erbe aromatiche. Succoso di polpa matura, setoso di incensi e di spezie opulenti.

    Piana del Pozzo, Chardonnay lontano dai luoghi comuni, proprio qui rivela la sua profonda anima mediterranea.

  • CHARDONNAY MENFI DOC

    Terra di confine, crocevia di popoli e culture dove ciascuno ha costruito, fin dai tempi più remoti, la propria casa e la propria identità. Nessuno in Sicilia è straniero, ma ospite.

    Brillante di luce e dorato di sole, profumato di cedri e lumìe, di zagara e mentuccia, del sale di mare e di erbe aromatiche. Succoso di polpa matura, setoso di incensi e di spezie opulenti.

    Piana del Pozzo, Chardonnay lontano dai luoghi comuni, proprio qui rivela la sua profonda anima mediterranea.

  • CHARDONNAY MENFI DOC

    Terra di confine, crocevia di popoli e culture dove ciascuno ha costruito, fin dai tempi più remoti, la propria casa e la propria identità. Nessuno in Sicilia è straniero, ma ospite.

    Brillante di luce e dorato di sole, profumato di cedri e lumìe, di zagara e mentuccia, del sale di mare e di erbe aromatiche. Succoso di polpa matura, setoso di incensi e di spezie opulenti.

    Piana del Pozzo, Chardonnay lontano dai luoghi comuni, proprio qui rivela la sua profonda anima mediterranea.

  • Piana del Pozzo unisce alla tipica espressione fruttata dello chardonnay siciliano un'intrigante combinazione di freschezza e sapidità.

    Le note salmastre che caratterizzano il terroir di mare rendono il vino estremamente piacevole e dinamico, mentre la maturazione sulle fecce fini contribuisce a definire una struttura ampia ed avvolgente al palato. Al naso, i riconoscimenti di buccia di cedro e pompelmo e le note saline e di erbe fini ed aromatiche evolvono in sentori di pasta di mandorle e di fragrante crosta di pane dopo un affinamento più prolungato. La bocca è complessa, piena ed elegante, con un finale molto persistente.

    Consigliati gli abbinamenti con piatti di pesce, anche molto elaborati, come ad esempio le busiate con i ricci e gli involtini di spatola con capperi ed erbette, ma anche con preparazioni meno usuali come l'anguilla [qui una ricetta molto particolare] oppure con i carciofi alla brace.

    TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10 - 12 °C
    Piana del Pozzo è un vino bianco di struttura, adatto anche ad alcuni anni di affinamento. Per questo motivo non va mai servito troppo freddo e va lasciato respirare per qualche minuto dopo la stappatura: si darà modo al bouquet di aprirsi ed espandersi nel calice.
    Se la bottiglia dovesse avere qualche anno di più, una temperatura leggermente superiore consentirà al vino di esprimere una maggiore complessità.
  • L'area di Belicello che chiamiamo Piana del Pozzo è stata impiantata a vigneto alla fine degli anni '80. Oggi vi abitano prevalentemente varietà internazionali che, grazie ai suoli argillosi ed alla ventilazione ottimale, trovano condizioni microclimatiche eccellenti per uno sviluppo equilibrato dell'apparato radicale e per una naturale protezione dalle principali crittogame.

    Lo Chardonnay qui matura presto: già alla metà di Luglio l'invaiatura è completa, e la vendemmia si svolge fra la prima e la seconda settimana di Agosto, a seconda dell'andamento delle temperature che in piena estate possono raggiungere punte diurne molto elevate.
    Proprio per questo motivo, spesso raccogliamo durante la notte o in ogni caso poco prima dell'alba, per proteggere il corredo aromatico delle uve ed impedirne l'ossidazione precoce.

    Dopo la diraspatura dei grappoli, il mosto viene fatto decantare a bassa temperatura e fermenta in vasche di acciaio con un inoculo lieviti indigeni provenienti da un pied-de-cuve preparato in precedenza. Il vino viene poi affinato in acciaio sulle sue fecce fini, e i bâtonnages manuali vengono effettuati per circa un anno, in maniera da ottenere un soddisfacente livello di stabilità del vino senza l'ausilio di additivi enologici e senza l'aggiunta di sostanze chiarificanti.

    E' una lavorazione lunga e paziente, che permette al vino di maturare lentamente e di sviluppare un'ampia struttura e una complessità che si perfezionano ulteriormente dopo un periodo di almeno 3 mesi in bottiglia.
  • Vendemmia 2011: L'Espresso 16/20
    Vendemmia 2010: AIS 4 Grappoli,
    Vendemmia 2009: AIS 4 Grappoli
    Vendemmia 2008: Falstaff 88/100, AIS 4 Grappoli
    Vendemmia 2007: Falstaff 87/100, Gambero Rosso 2 Bicchieri, AIS 4 Grappoli
    Vendemmia 2006: Gambero Rosso 2 Bicchieri,
    Vendemmia 2005: Gambero Rosso 2 Bicchieri, AIS 4 Grappoli
    Vendemmia 2004: AIS 4 Grappoli, L'Espresso 16/20
    Vendemmia 2003: Falstaff 88/100, Gambero Rosso 2 Bicchieri, L'Espresso 16/20

    IL COMMENTO DI...
    Stefano Caffarri: Piana del Pozzo Chardonnay MENFI DOC 2009
    Lo chardonnay di Barbera è limpidissimo, scarico ma non pallido. Più alba che tramonto. Maschio nel naso, turrito e forte di macigni. Rullare di tamburi, frutta matura, calore di venti di terra; sassi picchiati l’un l’altro. Legno trasparente, percepibile. Il sorso lucido, levigato, lubrìco. Labbro dolce, palato piccante: attacco che va via come acqua del fiume che va, poi il mezzo è forte. Imperioso. Il finale è incastrato nella macchia, verde, non privo di umori terreni.
    Bicchiere siciliano e internazionale: da attendere, anche un par d’anni.

    • vitigno: chardonnay
    • terreno: argilloso, di origine alluvionale
    • età del vigneto: 10 anni
    • tecnica di vinificazione: in bianco, con macerazione prefermentativa
    • fermentazione: lieviti selvaggi
    • affinamento: solo acciaio
    • produzione media: 3.500 bottiglie/anno


    VISUALIZZA O SCARICA LA SCHEDA TECNICA, LA FOTO DELLA BOTTIGLIA E L'ETICHETTA


Questo sito utilizza i cookies, anche di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile in base alle tue preferenze.
Nell’informativa estesa puoi prendere visione della nostra privacy policy e conoscere come disabilitare l’uso dei cookies; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.