• Mi chiamo Marilena Barbera
    e sono una vignaiola indipendente.
    Vivo e faccio il vino a Menfi, in Sicilia.
  • Terroir
    Aria e luce, mare e vento, e il sapere millenario
    che ha fatto della Sicilia
    la culla della civiltà mediterranea.
  • Mission
    Agricoltura biologica, vinificazione naturale, business sostenibile.

Coda della Foce Riserva Cantine Barbera

Coda della Foce, un Super Sicilian

Pin It

Coda della Foce e l'adattamento dei vitigni internazionali in Sicilia: così nasce un Super Sicilian

Sono passati molti anni da quando Robert Parker, degustando alcuni vini toscani che non rispettavano i disciplinari di produzione tradizionali, inventò il termine “Super Tuscan”.
Questi vini, fuori dalle regole del Chianti e delle altre DOC e DOCG toscane, sono prodotti essenzialmente con uve internazionali (Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc) e spesso assemblati con la varietà toscana più rappresentativa, il Sangiovese. In vinificazione gli enologi fanno largo uso di barriques francesi e di un lungo affinamento in bottiglia, per ottenere vini ricchi e complessi, che si ispirano allo stile ed al sapore dei vini di Bordeaux, con una qualità non inferiore a quella dei più famosi e costosi francesi.

Mio padre Pietro avrebbe bevuto solo Bordeaux: Pétrus (forse perché ispirato dall’omonimia) e Margaux sopra ogni cosa, vini costosissimi, non certo per tutti i giorni…

Quando iniziò a fare vino, per puro narcisismo, i suoi primi tentativi furono con uve Merlot, e con diversi problemi. Il Merlot in Sicilia è totalmente diverso dal suo cugino francese: le nostre uve maturano molto di più e più in fretta, hanno minore acidità, una maggiore concentrazione di zuccheri e tannini più morbidi. Ritardare la vendemmia per inseguire una maggiore concentrazione aromatica porta, molto spesso, alla surmaturazione.
Dopo l’impianto del vigneto di Petit Verdot, potè superare molti di questi problemi. Il Petit Verdot ha tannini meravigliosi, un colore straordinario e, soprattutto, matura più tardi, mantenendo un livello di acidità più elevato. Questa fu, dunque, la soluzione alla sua ricerca: un blend di Merlot e Petit Verdot, con un tocco di Nero d’Avola (dal 10 al 20% nelle prime annate) che ricordava molto da vicino lo stile bordolese, ma con una personalità tutta siciliana.

Il ponte di ferro alla foce del Belice Coda della Foce fu il nome scelto quando si decise a condividere il “suo” vino con gli amici: un tributo al Fiume Belice, che scorre nella nostra Tenuta Belicello ed ha un’influenza straordinaria sul microclima e, quindi, sullo sviluppo e la maturazione dei grappoli. Il fiume, infatti, condiziona le temperature dell’ambiente circostante e, soprattutto, crea una notevole escursione termica, anche di 15-20 gradi, tra giorno e notte.

Le varietà che ancora oggi utilizzio sono quelle che lui scelse anni fa: Nero d’Avola, Merlot e Petit Verdot contribuiscono al blend in percentuali variabili ad ogni vendemmia. Il mio obiettivo, infatti, è quello di raggiungere un equilibrio complessivo fra le diverse componenti – acidità, tannini e frutto – fuse armonicamente in un vino pieno e strutturato, dalle grandi capacità di invecchiamento.

Di ispirazione bordolese ma con un forte carattere siciliano, un po’ fuori dagli schemi: un “Super Sicilian” insomma! 

 

Tags: Nero d'Avola, Coda della Foce, merlot, petit verdot, Fiume Belice, Robert Parker, Super Tuscan

La mia storia

La mia storia

La mia famiglia coltiva la vigna da tre generazioni in Tenuta Belicello: cent'anni di storia, una grande eredità
Chi sono

Chi sono

Mi chiamo Marilena Barbera e sono una vignaiola indipendente. Vivo e faccio il vino a Menfi, in Sicilia

Catalogo Vini

Catalogo Vini

Il Catalogo dei miei vini sempre aggiornato con le annate disponibili: da sfogliare online o scaricare

Album fotografico

Album fotografico

Istantanee di vino e vigna, di terra e di cielo: tutte le foto sono disponibili per il download anche in HR

Videogallery

Videogallery

Immagini dal mio mondo: il canale YouTube racconta l'azienda, la vendemmia, le degustazioni, i vini

NUOVE DAL BLOG

Un po' diario di viaggio, un po' quaderno di campagna: un taccuino che raccoglie le storie del vino.
Riflessioni, racconti di luoghi ed eventi, la mia vita di ogni giorno.

  • Menfi DOC: vino e terroir

    Menfi DOC: vino e terroir

    La DOC Menfi: dal clima ai paesaggi, dall'idrografia ai vitigni, tutto quello che c’è da sapere su uno dei territori del vino più vocati ed interessanti della Sicilia.

    Read more

  • Zibibbo, tra storia e identità

    Zibibbo, tra storia e identità

    Lo Zibibbo è una delle rare uve al mondo a triplice attitudine: uva da vino, buona da mangiare e ideale da appassire. Una lunghissima storia che risale a 5.000 anni fa.

    Read more

  • Cosa possiamo fare per il cambiamento climatico

    Cosa possiamo fare per il cambiamento climatico

    Una delle voci di spesa a maggiore impatto ambientale per i produttori di vino è l'energia elettrica. Le mie scelte energetiche per una cantina 100% sostenibile.

    Read more

  • #SicilianWine: parliamo di vitigni autoctoni siciliani

    #SicilianWine: parliamo di vitigni autoctoni siciliani

    I principali vitigni autoctoni siciliani raccontati per infografiche. Scoprine la storia, l'evoluzione e le caratteristiche nel mio progetto di conoscenza e divulgazione.

    Read more

  • I lieviti selvaggi e il miracolo della vita

    I lieviti selvaggi e il miracolo della vita

    I lieviti selvaggi e le fermentazioni spontanee, punti fermi del movimento dei vini naturali, sono legati alle tradizioni mediterranee, fonte di ispirazione per molti vignaioli in tutto il mondo.

    Read more

Questo sito utilizza i cookies, anche di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile in base alle tue preferenze.
Nell’informativa estesa puoi prendere visione della nostra privacy policy e conoscere come disabilitare l’uso dei cookies; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.