Arredamento stand Vinitaly 2012

Vinitaly fa rima con cultura

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I nostri vini siciliani al Vinitaly 2012 e una presentazione di vitigni autoctoni molto particolare.

Tre giorni prima di Vinitaly non avevo ancora idea di come sarebbe stato il nostro stand.

Molte aziende vinicole studiano la propria comunicazione nei minimi dettagli mesi e mesi prima di una manifestazione così importante, coinvolgendo esperti di marketing, grafici e tipografi, allestitori elettricisti e costumisti e presentandosi, infine, con il mega-stand piuccheperfetto in cui campeggiano stampe litografiche quattro-metri-per-dieci, video-walls e megaschermi a led, aree lounge con tanto di cordoncino rosso di contenimento per le orde barbariche che si riverseranno (quest’anno un giorno di meno, per fortuna) ai banconi, anelanti l’ultima annata del vino tal dei tali con l’etichetta rinnovata e la chiusura-novità. Spesso con contorno di signorine in tutine latex multicolor (anche queste, quest’anno, ridotte di numero, vivaddio!).

Ho sempre pensato che il vino sia la cosa più semplice del mondo: uva che fermenta, sotto lo sguardo e la mano del viticultore, traendo dalla terra, dal sole e dal mare la sua unicità, la sua essenza vitale.

 
Evoluzione dei vitigni siciliani e internazionali
 

E mi sono chiesta: oltre al sole, al mare e alla splendida terra nella quale ho la fortuna immeritata di vivere e lavorare, che cosa rende i vini siciliani veramente unici?
La risposta è semplice, com’è semplice il vino: i vitigni siciliani sono geneticamente diversi, hanno avuto un’origine e un’evoluzione indipendente da quella dei vitigni cosiddetti “internazionali” e hanno mantenuto nei secoli la propria unicità grazie alla selezione massale che i viticultori hanno fatto e continuano a fare in vigna, per favorirne l’adattamento al territorio.

Dacian Ciolos al nostro stand
L’ho disegnato a pennarello e attaccato alla parete: naif, certo, ma evidentemente efficace, dato che fino il Commissario UE all'Agricoltura Dacian Ciolos - qui con Dario Cartabellotta, direttore generale dell'IRVOS - è venuto a vederlo, e a comprendere perché questa terra, bellissima e difficile, è madre e culla di vitigni e vini straordinari.

 

 

Tags: Vinitaly, fiere del vino, vitigni siciliani

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