I MIEI VINI

I MIEI VINI

 

Fare il vino per me è una scelta di vita.

Tornata in Sicilia dopo anni trascorsi in un altrove che non mi apparteneva, ho trovato la vigna e il sogno di mio padre.
Ho preso questo sogno, e ho scoperto che era anche il mio.

Vivere qui, sentire l’energia di questa terra bellissima e difficile, provando a capirne l’essenza ed interpretarla attraverso i frutti che ogni giorno ci regala. Esserne testimone e custode, preservando la sua integrità, assorbendone la forza e la ricchezza, cercando di trasferire al vino la sua anima.

Senza trucchi.

  • INZOLIA
  • LA BAMBINA
  • NERO D'AVOLA
  • ALBAMARINA

    • AMMANO
    • AREMI
    • COSTE AL VENTO
    • DIETRO LE CASE
    • PIANA DEL POZZO

      • CIATU
      • MICROCOSMO
      • AZIMUT
      • LA VOTA
      • CODA DELLA FOCE

        LE REGOLE DEL GIOCO

         

        Produco i miei vini praticando l'agricoltura biologica, nel massimo rispetto del terroir di Menfi.

        In vigna non faccio uso di erbicidi, né di fertilizzanti chimici o prodotti sistemici
        che possano compromettere la salubrità dell'ambiente e la sua ricca biodiversità.

        In cantina ho scelto di lavorare solo con fermentazioni spontanee e con pratiche enologiche non invasive,
        prestando grande attenzione alla personalità delle uve ed alla terra da cui provengono.

        Agricoltura biologica certificata

        Agricoltura biologica certificata

        La vocazione del terroir e una grande sensibilità ai bisogni della vite sono le risorse più importanti

        La maggior parte delle operazioni colturali - potatura, legatura, gestione del verde, diradamento e sfogliatura - è effettuata manualmente: nulla è più efficace e allo stesso tempo delicato della mano dell’uomo in una viticoltura attenta e rispettosa. La cimatura viene effettuata soltanto nelle annate particolarmente fresche e piovose sui vigneti che occasionalmente mostrano segni di attacchi fungini.

        Utilizzo rame e zolfo soltanto quando effettivamente necessario.
        Menfi è un terroir molto vocato: il mare, vicinissimo alle vigne, crea un microclima salmastro non idoneo allo sviluppo di muffe, mentre il vento costante aiuta a mitigare le alte temperature estive e previene i ristagni di umidità. 

        L'azienda agricola ha ottenuto la certificazione biologica nel 2016.

         

        Vinificazione naturale

        Vinificazione naturale

        In cantina, la vinificazione inizia con la preparazione di un pied-de-cuve di lieviti indigeni

        Qualche giorno prima della vendemmia raccolgo un quintale di uva a bacca bianca, che viene lasciato fermentare spontaneamente con tutte le bucce e i raspi. Quando i lieviti sono abbastanza forti il pied-de-cuve viene svinato a mano e il mosto in fermentazione viene continuamente alimentato con succo d'uva fresco, per inoculare tutte le altre uve che saranno raccolte in seguito. 
        Anche la fermentazione malolattica avviene spontaneamente, grazie alla carica batterica naturale dei mosti.

        Per migliorare l’acidità, nelle annate particolarmente calde utilizzo piccole quantità di uve non ancora mature, che vengono torchiate a mano per estrarre del succo molto acido da aggiungere ai mosti durante la fermentazione. 

         

        Additivi e pratiche enologiche

        Additivi e pratiche enologiche

        Proteggere le uve dall’ossidazione e preservare la freschezza degli aromi sono i miei obiettivi primari

        In vinificazione, utilizzo essenzialmente due additivi per proteggere l'integrità aromatica dei mosti: la vitamina C, un antiossidante che, esclusivamente in annate terribilmente calde quando la temperatura esterna supera i 35 °C, adopero direttamente sulle uve appena raccolte e i solfiti, di solito aggiunti a piccole dosi a fine vinificazione o in fase di imbottigliamento.

        Il livello di solforosa totale è generalmente mantenuto intorno ai 40-80 mg/litro, molto al di sotto dei limiti di legge.

        Preferisco non effettuare chiarifiche sui vini: la stabilizzazione avviene con lunghe soste sulle fecce fini e batonnages manuali, sia in legno che in acciaio.
        Le filtrazioni sui vini bianchi sono molto blande, o escluse del tutto. I vini rossi non sono filtrati.

         

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